Un intervento di trapianto di capelli dura mediamente dalle 4 alle 8 ore, in funzione del numero di unità follicolari da trasferire. I capelli trapiantati, una volta attecchiti, restano per tutta la vita: sono due durate distinte che vengono spesso confuse nella stessa domanda.
Quanto dura la giornata operatoria
La durata dipende quasi esclusivamente dal numero di unità follicolari. Sotto le 1.500 unità si resta attorno alle quattro ore; oltre le 3.000 si arriva a otto ore oppure si distribuisce il prelievo su due giornate consecutive.
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Unità follicolari |
Durata indicativa |
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fino a 1.500 |
4-5 ore |
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1.500-2.500 |
5-6 ore |
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2.500-3.500 |
6-8 ore |
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oltre 3.500 |
8 ore o due giornate |
Sono valori di riferimento che variano con la tecnica e con il numero di operatori in équipe: un gruppo numeroso che lavora in parallelo comprime i tempi, ed è un vantaggio clinico oltre che organizzativo, come spiegato nella pagina sulla Micro FUE.
Come si distribuiscono le ore
- Disegno e misurazioni: 15-30 minuti.
- Anestesia: 10-15 minuti.
- Prelievo: circa metà del tempo totale.
- Selezione al microscopio: in parallelo al prelievo.
- Apertura dei siti riceventi: 30-60 minuti.
- Innesto: la parte restante, con pause distribuite.
Il paziente resta sveglio per tutta la durata, può parlare, mangiare durante le pause e alzarsi. La sensazione dominante non è il dolore ma la scomodità della posizione, come descritto nella pagina su quanto fa male il trapianto.
Il trapianto di capelli è permanente?
I capelli trapiantati sono permanenti perché provengono da follicoli geneticamente insensibili al diidrotestosterone, l’ormone che causa la miniaturizzazione nell’alopecia androgenetica. Spostati altrove, quei follicoli conservano la propria insensibilità.
È il principio della dominanza del donatore, documentato dagli anni Cinquanta e verificato da decenni di casistica. Un innesto attecchito a dodici mesi seguirà i normali cicli di caduta e ricrescita per il resto della vita, come i capelli della nuca.
Che cosa invece non è permanente
La capigliatura complessiva. L’intervento non protegge i capelli nativi che restano intorno agli innesti, e senza terapia di mantenimento quelli continuano a miniaturizzarsi: negli anni si formano zone vuote attorno ai capelli trapiantati.
È il motivo per cui il risultato di un trapianto si valuta a dieci anni e non solo a uno, tema approfondito nella pagina su come tiene il trapianto a distanza di anni.
Quanto dura il percorso complessivo
Dalla prima visita al risultato definitivo passano in genere fra i quattordici e i venti mesi, di cui una sola giornata è occupata dall’intervento.
- Prima visita e programmazione: da pochi giorni a qualche settimana.
- Intervento: una giornata.
- Decorso post-operatorio: dieci giorni di attenzioni particolari.
- Fase di caduta: dalla seconda alla sesta settimana.
- Ricrescita: dal terzo-quarto mese.
- Risultato valutabile: dodici mesi, diciotto per il vertice.
La progressione dettagliata è nella timeline mese per mese. È utile conoscerla prima di prenotare, perché la fase più difficile è concentrata nei primi due mesi.
Perché una sessione più lunga non è necessariamente migliore
Le sessioni molto ampie vengono spesso presentate come un vantaggio, ma il numero di unità trasferibili in una giornata ha un limite che non dipende dalla volontà della struttura: dipende dalla densità della zona donatrice del singolo paziente.
C’è poi un vincolo biologico che riguarda il tempo. Più a lungo dura l’intervento, più a lungo gli innesti estratti per primi restano fuori dal corpo prima di essere collocati, e il tempo di permanenza fuori dal corpo è il fattore da cui dipende l’attecchimento.
È la ragione per cui distribuire un intervento molto ampio su due giornate consecutive può produrre un risultato migliore di una singola seduta interminabile, e per cui l’ampiezza dell’équipe conta quanto la strumentazione. Il calcolo del fabbisogno reale è in quante unità follicolari servono.
Quanto dura l’effetto dell’anestesia
L’anestesia locale viene mantenuta con richiami durante tutta la durata dell’intervento e svanisce gradualmente fra le quattro e le otto ore successive. È in quel momento che compare l’indolenzimento, più marcato nella zona donatrice.
Il fastidio si gestisce con analgesici comuni per due o tre giorni e non è la parte più impegnativa del decorso: il prurito della fase delle crosticine, fra il quinto e il ventesimo giorno, viene riferito come più fastidioso.
Quanto tempo serve per tornare alla vita normale
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Attività |
Ripresa |
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Lavoro sedentario |
2-3 giorni |
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Vita sociale |
10-15 giorni |
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Attività fisica leggera |
10 giorni |
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Sport intensi, piscina |
30 giorni |
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Sauna |
45 giorni |
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Macchinetta sull’area innestata |
6 mesi |
Il dettaglio delle limitazioni è nella guida al post-operatorio.
La programmazione presso HIT
La durata dell’intervento si stabilisce in visita, dopo aver definito il numero di unità follicolari necessarie sulla base della misurazione della zona donatrice. L’analisi pre-intervento è compresa nel percorso, che parte da 2.900 euro.
Domande frequenti
Quanto dura l’intervento?
Dalle 4 alle 8 ore in base alle unità follicolari da trasferire. Oltre le 3.500 unità si può dividere su due giornate consecutive.
I capelli trapiantati cadono col tempo?
No. Seguono i normali cicli di caduta e ricrescita, come i capelli della zona da cui provengono.
Serve ripetere l’intervento?
Non per sostituire gli innesti, che restano. Una seconda seduta può servire se la calvizie progredisce in aree non trattate.
Quanto dura il ricovero?
Non è previsto ricovero: la procedura è ambulatoriale e si rientra a casa in giornata.
Quando si può tornare al lavoro?
Dopo due o tre giorni per un’attività sedentaria.
Valutazione senza impegno
Ogni testa è un caso a sé.
Quanti innesti servono, quale tecnica è adatta al tuo tipo di capello, quale risultato è realistico nel tuo caso: sono valutazioni che richiedono di vedere la tua zona donatrice. Inviaci le foto e ti rispondiamo con un piano dettagliato.